Perdita di udito: 5 segnali da non sottovalutare

Capita raramente di accorgersi immediatamente di avere un problema di udito, in quanto la perdita uditiva – nella maggior parte dei casi – avviene in maniera graduale.

Spesso, ci sono alcuni indizi che passano inosservati o che vengono trascurati, ma che invece dovrebbero essere colti e far scattare un campanello d’allarme. 

A volte intervengono anche fattori emotivi che contribuiscono a far ignorare questi segnali. Un po’ per orgoglio, in quanto la debolezza uditiva viene percepita come segno di fragilità, un po’ per lo stigma sociale sulle persone con problemi di udito e sugli apparecchi acustici.

In ogni caso, la salute uditiva è un aspetto molto importante della nostra vita e ogni elemento che possa farci sospettare un principio di sordità non va preso sottogamba, soprattutto perché l’udito ha un impatto forte sulla qualità di vita. 

A partire dalla salute fisica e mentale. 

L’udito, infatti, oltre a permettere di sentire bene suoni e voce, ricopre un ruolo cruciale per la salute del cervello e per l’umore, soprattutto nel medio-lungo periodo.

Ma quali sono i segnali da non sottovalutare? Di seguito ne riportiamo 5 piuttosto ricorrenti.

1. Ti capita frequentemente di chiedere al tuo interlocutore di ripetere l’ultima parola o frase che ti ha detto.

Questo è uno dei primi segnali, soprattutto durante le conversazioni in luoghi aperti o rumorosi. Quando l’udito è in salute, infatti, le nostre orecchie sono in grado di focalizzarsi sulla voce dell’interlocutore, anche in presenza di rumori ambientali (effetto cocktail party). Nel momento in cui l’udito inizia a perdere colpi, questa capacità peggiora gradualmente fino a diventare un ostacolo quasi insormontabile anche se si vuole sostenere una semplice chiacchierata al bar.

2. Hai la tendenza ad alzare il volume della TV, senza che te ne renda conto.

È una di quelle situazioni che vengono messe in evidenza da coniugi, familiari o amici. Aumentare a dismisura il volume è una reazione spontanea di chi è alle prese con una debolezza uditiva, ma si tratta anche di una scelta controproducente in quanto l’esposizione prolungata ai suoni intensi contribuisce, a sua volta, al peggioramento dello stato uditivo, diventando così un circolo vizioso.

3. Non riesci a distinguere bene alcune consonanti o sillabe.

Avere problemi di udito non è solo una questione di riuscire o non riuscire a sentire suoni e voci a determinate intensità: spesso, le persone ipoacusiche pur riuscendo a sentire bene il suono delle parole riscontrano difficoltà a comprenderle, come se al loro interno mancasse qualche pezzo. Questo accade perché un udito meno performante non riesce a distinguere le parole che hanno una somiglianza fonetica. Basti pensare, per esempio, a lettere come “s” ed “f” che hanno un suono simile. La stessa cosa vale anche per alcune sillabe che, inserite all’interno di una parola o un discorso, suonano praticamente allo stesso modo.  

4. Senti spesso un fischio, un fruscio o un ronzio senza che qualcosa o qualcuno in prossimità emetta quel rumore.

Questi episodi si chiamano acufeni e non sono direttamente correlati ad una perdita di udito, infatti può capitare di dover fare i conti con episodi cronici di acufene pur avendo un udito in salute, e viceversa. Tuttavia, dal punto di vista statistico, chi percepisce questi rumori è più probabile che sia alle prese con problemi di udito, sebbene non sia ancora emersa una correlazione diretta tra i due fattori. Alcuni studiosi ipotizzano che entrambe le condizioni siano riconducibili ad un malfunzionamento delle cellule ciliate, ovvero le cellule che trasmettono il suono al cervello sotto forma di impulsi nervosi, ma le dinamiche sono ancora tutte da scoprire.

5. Le voci al telefono sono difficili da comprendere.

Se per le persone con una buona qualità uditiva può essere difficile sentire le voci al telefono, diventa praticamente proibitivo per le persone ipoacusiche. Questo accade perché le voci al telefono vengono trasmesse attraverso un microfono e un altoparlante, quindi vengono sottoposte a “filtri” che possono causare distorsioni o rumori di fondo, rendendo più difficile la comprensione.

In definitiva, se ti capita di sperimentare con una certa frequenza almeno due di queste eventualità, dovresti fare qualcosa al più presto per porre un freno alla sordità prima che possa peggiorare drasticamente la tua qualità di vita, iniziando da un controllo dell’udito.

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