Alcuni studi hanno confermato che le donne hanno un udito migliore degli uomini.
Infatti la capacità uditiva peggiora di più nel sesso maschile mentre nel sesso femminile resta stabile fino ai 50 anni.

Secondo un sondaggio, condotto su 337 pazienti in una clinica in Massachusetts, le donne hanno più probabilità degli uomini di segnalare e spiegare non solo la perdita dell’udito ma anche su come essere aiutati.

Come aiutare chi ha problemi di udito?

Ecco 6 consigli semplici per aiutare un membro della tua famiglia, collega o amico con perdita di udito:

  1. Fare attenzione. Come? Ottenere l’attenzione di un amico o di un membro della famiglia utilizzando il suo nome o toccando la spalla, per poi attendere che si stabilisca un contattato visivo prima di iniziare a parlare.
  2. Parlare chiaramente e mantenere il contatto visivo con la persona che ha problemi di udito, perché la lettura del labiale può contribuire alla comprensione.
  3. Limitare le distrazioni. Televisioni, aspirapolvere, musica ad alto rumore e altri rumori in grado di coprire quello che si sta dicendo può rendere ancora più difficile per una persona con perdita dell’udito di distinguere la voce dal rumore. Quindi è importante allontanarsi dalle distrazioni forti per poi creare una conversazione chiara.
  4. Parlare in modo naturale e tono di voce normale. In tal modo è possibile aiutare le persone con ipoacusia a capire e comprendere quello che si sta dicendo.
  5. Avere pazienza. Essere consapevoli del fatto che quando si parla con una persona che indossa una soluzione acustica per la prima volta bisogna essere pazienti e, se è necessario, fare delle pause per poi riprendere la conversazione.

Aiutare chi ne ha bisogno è importante per evitare che la situazione peggiori.
Infatti, prevenire eventuali problemi uditivi con un controllo dell’udito gratuito è davvero fondamentale, per verificare la capacità uditiva e scoprire la miglior soluzione.